Era il 1979 quando un gruppo di ragazzi
si rincontrano scoprendo che crescendo hanno maturato un interesse comune, l'amore per il mare e la vita da spiaggia dove iniziano a passare insieme tutte le loro giornate (e anche molte notti). Nascono così i "Dirty", nome di questa banda con origini che lasciamo avvolte dal mistero. La voglia di novità li spinge ad intraprendere un viaggio in Sardegna con la Fiat 127 Surf Mobile per apprendere l'arte del windsurf, novità di quegli anni, nel posto più famoso del mondo: l'Isola dei Gabbiani. Per fortuna sul portapacchi finisce anche un oggetto sconosciuto: una tavola da surf che Gigi l'hawaiano e Silvio hanno appena portato dal Brasile. "Provatela un po' voi altri" ... l'avessero mai detto.
Io non ho mai visto l'isola dei Gabbiani...
ed il windsurf l'abbiamo venduto quasi subito per rimanere un mese in più a surfare tra Rena Majore e l'isola Rossa. La vita dei Dirty era cambiata e non solo la loro.
Da allora la storia del surf italiano corre sempre più veloce e dal 1980 iniziamo a produrre delle surfboard (o qualcosa che gli assomiglia molto).
Fiumicino viene invasa dalla Beach a life e nell'83 i primi viaggi importanti: Canarie, California, Messico, Marocco.
Le prime gare organizzate nel mitico spot "Coccia di Morto", la scoperta di tanti altri spot e del fatto che il surf in Italia si sta sviluppando ovunque.
Nel 1986 apre il Dirty Surf Shop.
Nel 1990 contribuendo alla fondazione della prima Associazione Surfisti Italiani, nasce il "Coccia Surf Club" che sfornerà ogni anno nuovi campioni.
Nel 2001 inauguriamo il nostro primo sito Internet.
Nel 2002 nasce il Dirty Village Shop e oggi, estate 2006, parte il nuovo sito con tante novità e una sola certezza: il surf è stato il nostro passato ... sarà il nostro futuro.
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